Francesco Petralia

Programma Elettorale

ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE, 11 GIUGNO 2017 PROGRAMMA POLITICO-AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO SINDACO

Mai come in questo momento Aci Catena sente il bisogno di una nuova vita politica. È arrivata l’ora in cui, chi prenderà in mano le sorti della città, deve farsi portavoce di nuove idee e regole. Anche da noi devono partire segnali consistenti di un’inversione dell’etica della politica, unendo gli sforzi per affermare i principi di legalità e trasparenza cosi da creare un modello che ci faccia uscire dalle logiche clientelari e dal pressapochismo.

Il rilancio economico e sociale di Aci Catena presuppone necessariamente il ripristino delle condizioni di legalità e di sicurezza. Solo il rispetto della legalità consentirà lo sviluppo di reali politiche e pratiche di integrazione, che non possono mai prescindere dalla riaffermazione e dalla tutela dell’identità e delle tradizioni locali.

Altro principio al quale legheremo l’attività amministrativa sarà quello della partecipazione, con l’attivazione di pratiche che consentiranno il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte più importanti.

BILANCIO E PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Sappiamo che ci confronteremo con una situazione dei conti pubblici estremamente complessa. Per questo avvieremo una puntuale attività di ricognizione sullo stato reale dei conti del nostro Comune. Mettere in sicurezza il Comune sotto il profilo economico e finanziario sarà il primo e determinante obiettivo. Noi vogliamo convincere i nostri concittadini di essere una classe dirigente assolutamente seria che conosce profondamente non solo lo stato dell’ente comunale, ma anche dell’economia locale e globale. Tale situazione, che tutti viviamo ogni giorno, dovrebbe condurre una classe dirigente degna di questo nome a non fare promesse che non si possono mantenere.

Per questo motivo abbiamo scelto di concentrarci su tre linee guida principali:
  1. Risanamento di bilancio.
  2. Garanzia dei servizi minimi.
  3. Prospettive di sviluppo mediante i fondi UE.
Obiettivi che saranno perseguiti attraverso una serie di strumenti quali:
  1. Adozione delle pratiche di bilancio partecipato con il coinvolgimento diretto dei cittadini nelle scelte degli interventi in linea con le normative di riferimento;
  2. Razionalizzazione, efficacia ed efficienza della spesa pubblica al fine di eliminare gli sprechi che, inevitabilmente, hanno causato negli ultimi anni un aumento dei tributi locali a fronte di servizi insufficienti;
  3. Costituzione di un gruppo di lavoro, che dovrà operare per la ricerca di finanziamenti regionali, nazionali ed europei;

POLITICHE SOCIALI

La crisi economica che stiamo vivendo in tutta Italia e nel mezzogiorno in particolare ha colpito larghe fasce della società, causando stati di disagio sociale e spingendo molte persone in uno stato di povertà estremo. Questo ci obbliga a mettere al centro della nostra azione amministrativa il sostegno ai più deboli con politiche di puntuale individuazione dei casi di bisogno presenti nella nostra comunità cosi da predisporre gli interventi più idonei sulla base delle risorse disponibili.

Per questo crediamo che Aci Catena debba dotarsi di un programma amministrativo, proprio sui servizi sociali, che tra l’altro deve comprendere:

  1. Inclusione sociale e/o lavorativa dei ragazzi disabili;
  2. Potenziamento dei servizi di assistenza domiciliari agli anziani soli o in difficoltà economiche;
  3. Attivazione del “baratto amministrativo”;
  4. Attuazione degli obiettivi della nuova normativa contro lo spreco alimentare, che consiste nel favorire l’uso consapevole delle risorse e il recupero di prodotti ancora utilizzabili da parte delle associazioni di volontariato, sburocratizzando le procedure per la raccolta e la donazione non solo di cibo ma anche di farmaci;
  5. Realizzazione degli orti sociali;

SCUOLA

Il Comune di Aci Catena ha posto negli anni grande attenzione alle politiche scolastiche. La nostra compagine si impegna a proseguire il percorso di massima collaborazione, anche economica, verso le istituzioni scolastiche presenti nel nostro territorio. Collaborazione che, oltre alle azioni volte al rispetto delle funzioni ordinarie, veda la promozione di progetti educativi, culturali e sportivi per aprire sempre più la scuola al territorio. È necessario riqualificare alcune delle strutture scolastiche esistenti mettendole a norma sotto il profilo della sicurezza e dell’abbattimento delle barriere architettoniche. Si dovranno potenziare ulteriormente gli interventi a sostegno dei diversamente abili e delle loro famiglie per ridurre i gravi disagi a cui spesso vanno incontro.

La scuola deve essere un momento importante di pari opportunità, capace di valorizzare le forme più idonee per una vera integrazione del diverso. Si avvieranno le procedure per attivare dei protocolli d’intesa tra Comune e gli istituti scolastici superiori per offrire agli studenti opportunità di apprendimento collegate al mondo del lavoro.

POLITICHE GIOVANILI E SPORT

Alle politiche giovanili e allo sport intese come strumento formativo, di crescita, integrazione e di tenuta sociale sarà data particolare attenzione. È necessario ripensare alla progettazione e alla realizzazione, anche all’interno di iniziative nazionali ed europee, di politiche assolutamente trasversali capaci di incrociare gli ambiti culturali, sociali, economici e sportivi. Saranno assecondati tutti quei progetti che consentano di alleviare il dramma che i giovani stanno vivendo, umiliati e sfruttati per la mancanza di lavoro. In tal senso, proponiamo la creazione di un portale dei giovani, che dovrà divenire un’importante strumento di informazione e orientamento delle politiche giovanili.

Il nostro Comune è dotato di importanti strutture sportive che consentono la pratica di svariate discipline. Lo sport sarà uno strumento mediante il quale creare una città vivibile e tale concetto non può che passare attraverso il recupero del “Polivalente” oggi inagibile per la grave e perdurante incuria. Per molte di esse è necessario ripensare il modello gestionale, a garanzia di un corretto uso delle stesse e di sicurezza per i fruitori, con il preciso obiettivo di avvicinare i ragazzi allo sport, veicolo fondamentale per educare al rispetto delle regole per un sano modello di vita.

CULTURA TURISMO E INNOVAZIONE

La promozione della cultura, in tutte le sue forme di espressione e rappresentazione, è un aspetto fondamentale della rigenerazione di una comunità.

È necessario, dunque, uscire dall’ottica dell’estemporaneità ed abbracciare la logica della programmazione per un’adeguata promozione delle manifestazioni e degli eventi. Nel quadro delle possibili iniziative, si ribadisce la centralità della manifestazione CineNostrum. Manifestazione che deve rimanere pienamente catenota. Ciò non dovrà condurre ad impegni economici intollerabili per le casse comunali ma, semmai, si ricercheranno dei partners privati di grande rilievo e si punterà alla creazione di un’apposita Fondazione che si occupi permanentemente dell’organizzazione dell’evento e di un suo potenziamento.

Dobbiamo riprendere ad investire sulla cultura con interventi specifici, adottando strategie orientate all’efficace valorizzazione dell’identità e dei beni culturali presenti, per far sì che siano strumenti di promozione turistica e di sviluppo socio-economico. La valorizzazione e la completa fruizione del ”Parco della Valle dell’Aci” che comprende l’Area Archeologica di Santa Venera al Pozzo, Torre di Casalotto e la via dei Mulini ad acqua, dovrà essere al centro delle politiche che questa amministrazione dovrà intestarsi anche come pungolo verso le istituzioni sovra comunali quali la Città Metropolitana di Catania e la Regione Siciliana. L’utilizzo finalizzato a eventi culturali di Palazzo Riggio; la realizzazione di una rete museale che comprenda la valorizzazione del patrimonio artistico e religioso presente nelle chiese del nostro territorio. Il recupero e la riapertura alla pubblica fruizione del fondo antico presente all’interno del palazzo comunale. Il recupero, la digitalizzazione e la conservazione dell’archivio storico della città. L’Attivazione di tutte le iniziative anche di concerto con la Diocesi di Acireale per la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione dell’Eremo di S. Anna. È necessario introdurre e potenziare l’innovazione tecnologica e digitale nell’ambito dei beni culturali.